Verso la comunicazione immersiva

Non voglio iniziare uno di quei post utopistici sulla realtà virtuale, anche se ormai di utopistico c’è ben poco, ma voglio parlarti di come la comunicazione web sta cambiando e darti qualche consiglio per iniziare a integrare questi cambiamenti nella tua strategia attuale.


L’Era dell’informazione, così come la stiamo vivendo, si basa interamente sulla creazione di contenuti profondamente verbali e visivi. L’Era dell’esperienza, come la definisce Tech Crunch, che stiamo per affrontare, si basa sulla stimolazione sensoriale. Significa che si smetterà di produrre contenuti? Assolutamente no, significa che i contenuti saranno integrati con una nuova forma di comunicazione.

Abbiamo già intrapreso questa strada? Ebbene, sì! Pensa semplicemente ai video e alle foto verticali di Snapchat, a Facebook Canvas oppure alle foto e i video a 360°. E Pokemon Go? Riflettono tutti una naturale evoluzione verso la comunicazione immersiva.

Google News Lab ha recentemente pubblicato uno studio sul modo in cui gli utenti sperimentano la realtà aumentata (VR). Lo studio include indicazioni peri creativi di marketing che invieranno messaggi ai consumatori attraverso la realtà aumentata e come i consumatori reagiranno e interiorizzeranno questa nuova forma di comunicazione. Questo studio di Google mette in luce il concetto di “storyliving”, archiviando tra i ricordi quello di “storytelling”. Il potenziale è quello di poter un giorno trasmettere messaggi pubblicitari con impatto decisamente maggiore rispetto a quello che trasmettono oggi, perché la comunicazione multi-sensoriale consentirà agli utenti di vedere, sentire e percepire, identificandosi meglio nell’esperienza.


Immagine studio Google

Leggi tutto lo studio di Google.

L’E-commerce può essere un campo di applicazione interessante per la VR, pensa ad uno strumento in grado di simulare l’utilizzo di un prodotto replicando l’esperienza molto simile a quella reale… abbattendo così il limite principale di qualsiasi E-commerce, ovvero il contatto tra acquirente e prodotto. IKEA ha già implementato un catalogo interattivo. Scaricando l’Appinfatti, si possono “provare” i mobili direttamente a casa propria, ma di prove in questo campo ce ne sono parecchie, e da molto tempo! Pensa a Converse che già 5 anni fa permetteva ai clienti di provare le scarpe direttamente nel proprio salotto! Insomma, se non hai ancora pensato a questa nuova strategia di comunicazione, forse è meglio che inizi seriamente a informarti, tra breve non saranno solo i big a distinguersi in queste nuove forme di comunicazione.

Quali sono i possibili vantaggi nell’utilizzo della VR? Forbes ci fornisce alcuni esempi dai quali prendere spunto!

1. Dimostrare gli attributi del prodotto, le funzionalità e le caratteristiche che lo contraddistinguono, come fa Samsung Gear VR.

2. Comunicare la missione del marchio al punto vendita, guarda l’esempio di Tom’s 

3. Immergere gli utenti in un'esperienza di intrattenimento di marca aggiungendo l'eccitazione agli eventi pop-up per la condivisione di social media, come in Games of Thrones.

4. Aiutare i consumatori a compiere scelte più consapevoli, informandoli in maniera esaustiva e aumentando quindi le probabilità di soddisfazione a seguito dell’acquisto, come fa Lowe’s.

5. Raggiungere una dimensione nuova, più immersiva ed esaltante alla tradizionale storia di stampa e video: The New York Times è il pioniere di questa nuova tipologia di comunicazione.

6. Mostrare come un marchio possa entrare in uno stile di vita e migliorarlo, le nuove frontiere pubblicitarie di Mercedes.


E le novità, lo sappiamo, oggi passano anche dai social e anche in questa edizione di F8 - Facebook Developer Conference Mark Zuckerberg ha confermato: «La Realtà Aumentata è il vero futuro e Facebook la sta per abbracciare.»

Insomma, non ci si può rilassare un momento di fronte al web e alla tecnologia… e allora se sei tra i fortunati che trascorreranno questa settimana sotto l’ombrellone di qualche spiaggia… ti voglio consigliare un paio di letture interessanti da assumere tra un cocktail e l’altro, per non perdere l’allenamento! "Neuromarketing e Scienze Cognitive per Vendere di più sul Web" di Andrea Saletti, se cerchi un approccio operativo scalabile pronto per essere riutilizzato in qualsiasi progetto web, oppure "Data scientist, tra competitività e innovazione" di Alessandro Glaume, se sei un tipo tenace!


Ti aspettiamo più carico che mai, la prossima settimana si parlerà di E-commerce, perché l’estate si avvia verso la conclusione, ma stiamo per entrare nel periodo più caldo dell’anno per le vendite, anche nel web!