Marketing B2P

Focalizzare le attenzioni sull’individuo come persona e non solo come consumatore. La comunicazione rivolta alle persone non è solo un obiettivo, ma un atteggiamento mentale. Vediamo nel dettaglio quali caratteristiche potrebbe quindi avere una strategia di comunicazione B2P.

Per una strategia di marketing efficace, una componente importante è l’analisi del proprio target e quindi una comunicazione che si cuce perfettamente sul pubblico individuato. Il marketing B2B concentra la propria comunicazione sulla personalizzazione e sui ritorni degli investimenti mentre un marketing B2C utilizza spesso una tipologia di pubblicità accattivante guidata da una strategia che punta sulla leva delle emozioni e dei desideri dei propri potenziali clienti. 


Cosa intendiamo quindi, quando parliamo di marketing B2P? Nel business-to-people vengono considerati gli individui in quanto unici, una segmentazione di mercato che non potrà mai essere descritta in una campagna B2C e si differenzia da quella B2B perché avvicina le aziende ai propri clienti business non come semplici organizzazioni, ma come singole persone che hanno gusti e aspettative. 

Focalizzare le attenzioni sull’individuo come persona e non solo come consumatore. La comunicazione rivolta alle persone non è solo un obiettivo, ma un atteggiamento mentale. Vediamo nel dettaglio quali caratteristiche potrebbe quindi avere una strategia di comunicazione B2P. 

Ogni decisione riguardo una strategia di marketing parte dall’analisi del target, ovvero un gruppo di individui potenzialmente interessati al business che stiamo promuovendo. Ma se invece di un gruppo di persone, ci si concentrasse sulle persone come individui unici, analizzando genere, età, luoghi che frequentano, lavoro, passioni, hobby, gusti alimentari, aspirazioni, ecc… a questo punto parleremmo di people e non più di target. 

Adesso trasformare la comunicazione aziendale B2B o B2C in B2P potrebbe passare per i seguenti punti: 

- Definite il pubblico di people e rivolgetevi direttamente a loro. Intercettate i loro bisogni o meglio, un problema specifico (uno alla volta) e facendo leva sulle emozioni, proponete la soluzione. 
- Eliminate l’aziendale, le frasi fatte che sono troppo generali e puntate sulla concretezza. 
- Puntate sulle necessità momentanee. 
- Definite un’area geografica circoscritta. 
- Usate gli strumenti a disposizione sul web (soprattutto i social) per il remarketing, con commenti, sondaggi mirati e puntate sulla “partecipazione”. 

Cosa ne pensate? Un lavoro lungo? Però provare a cambiare la propria strategia, personalizzando maggiormente il proprio messaggio, potrebbe essere la chiave della riuscita di tutta una comunicazione!