Tre consigli per comunicare il tuo brand

Il 75% dei neuroni sensoriali del nostro cervello elabora informazioni visive, una buona strategia di digital marketing deve basarsi su contenuti visual di qualità .


Le immagini sono fondamentali e hanno la capacità di rendere un contenuto immediato e di alto impatto emozionale.

Attenzione però, il fatto che un contenuto visivo venga recepito immediatamente semplificando la comunicazione con il nostro pubblico non deve portarci a pensare che realizzare immagini efficaci sia cosa semplice.

Il visual marketing di un brand per funzionare deve rispondere a caratteristiche precise.


Fifth Harmony Photoshop Fail


1 - Le immagini devono essere curate nei dettagli


L'approccio migliore è affidarsi ad un team di professionisti, il "fai da te" in questo caso, soprattutto se l'immagine è destinata ai social, potrebbe danneggiare il vostro brand in tempi brevissimi. Volete un esempio? Pensate a quei casi in cui l'uso spregiudicato di Photoshop scatena una valanga di polemiche. L'ultimo ha colpito le bellissime ragazze della band "Fifth Harmony" apparse in un servizio fotografico su Billboard nel numero di maggio. Su Twitter i fan hanno subito accolto le nuove foto con entusiasmo e caldi apprezzamenti. Poi è arrivata lei, la fan attenta, che con un tweet ha evidenziato in uno scatto i due piedi destri di Ally Brooke Hernandez. Il cinguettio è arrivato fino alla protagonista che ha twittato ironica: "Quando provi a essere carina, ecco che hai due piedi destri" (http://huff.to/2b6fmyu).



D&G


2 - Rispecchiate la vostra identità


Il visual è esattamente come un vestito e quindi vi facciamo una domanda: "indossereste un abito che vi mette a disagio e non vi valorizza?". Crediamo di no. I grandi brand stanno molto attenti a questo, prendiamo D&G che ha legato la sua immagine al mediterraneo - o meglio alla Sicilia - e nella sua comunicazione visual richiama sempre quei luoghi e quel genere di bellezza femminile/maschile. Abbiamo buone ragioni per credere che se domani proponesse una campagna pubblicitaria ambientata in Norvegia, con donne dalla bellezza algida e glaciale confonderebbe tutti, non solo il target di riferimento.



visual storytelling


3 - Raccontare sempre e comunque


Qualunque sia la destinazione. Non importa se le immagini sono create per il sito web, pagina Facebook, landing page o altro... Qualunque sia il luogo che le ospiterà hanno una missione narrativa, in questo caso si parla di visual storytelling. Il racconto diventa visivo e può essere condensato in un'unica immagine o distribuito su più contenuti legati da un filo conduttore. Lo dimostra bene Mà¼ller. Il noto yogurt che invita a "Fare l'amore con il sapore" su Pinterestha costruito un racconto per immagini che viaggia attraverso i sensi. Sono presenti tutte le categorie sensoriali e il percorso conduce sempre al piacere (MüllerItaliaPinterest).


Il potere delle immagini è grande! Può essere positivo e proficuo solo se viene esercitato in maniera consapevole e attenta. Diversamente si corre il rischio di danneggiare la propria brand image e farsi autogol. La creazione, il racconto e l'esecuzione non sono frutto solo di un'intuizione, ma partono da essa e la strutturano in funzione di una determinata strategia di marketing.