Come analizzare i dati di un e-commerce

Lo abbiamo detto spesso, l'e-commerce è un trend in continua e veloce crescita. E vi abbiamo spesso dato consigli su quale strategia intraprendere per non cadere in facili fallimenti. Oggi nello specifico vi parliamo di dati e statistiche.


Quando si tratta di e-commerce le domande più frequenti che un gestore di e-shop si pone sono: Come acquisisco i clienti? Come li attiro nel mio sito? Come batto la concorrenza? Come aumento le probabilità  che un utente concluda il suo acquisto?
Queste sono tutte domande legittime, certo, ma se non sono basate su un'accurata analisi dei dati in vostro possesso, sono un po' quel che si dice "domande campate in aria". Non è semplice trovare le risposte, ma è ancora più difficile se non ci poniamo le domande giuste! Allora da dove partire?
Analizzate i dati del settore di riferimento, molti report interessanti sono consultabili online gratuitamente e già  possono fornire un quadro della situazione dentro la quale il nostro business deve nascere, crescere e diventare il punto di riferimento.

Si parla di web analytics per definire un tracciamento degli utenti online per finalità  statistiche o per effettuare marketing mirato. Ha ricadute importanti sul business dell'eCommerce, della Lead generation, dell' Advertising o del Customer support. Ma come estrarre le informazioni davvero importanti per la nostra azienda? Vi consigliamo uno strumento utilissimo per questo lavoro: StatWolf, un data analyst automatico in grado di capire che genere di dati stiamo osservando.

Per una buona analisi dei dati provenienti dal vostro e-commerce ricordate di tenere sotto controllo entrate, tasso di conversione e valore medio degli ordini. Vi suggeriamo di leggere questa mini-guida di Google Support.

Ma se state muovendo i primi passi e non sapete da che parte iniziare, via diamo noi qualche dritta. Prendiamo ad esempio un sito e-commerce che vende prodotti. Ecco 5 punti per i quali un'analisi di dati potrebbe darvi una grande mano nel prendere qualche decisione.

Mobile, ottima idea se abbiamo un'ottima user experience!
Sono ancora i datia parlare chiaro. La maggior parte delle persone si collega ad un e-shop dal proprio smartphone, ma poi conclude i propri acquisti dal pc e lo fa per due principali motivi: sicurezza e praticità , ovvero trova più semplice e rassicurante compiere acquisti da un pc. La causa che sta alla base di questo comportamento è la user experience che non è motivante da smartphone. Ecco allora trovato un punto debole nella maggior parte dei nostri competitor e sul quale potremmo fare la differenza.

Pagamenti online, un vero e proprio punto dolente. Siamo abilitati per ogni possibile tipologia di pagamento? E siamo sempre in linea con le nuove tendenze, sia tecnologiche che di comportamento degli utenti? Secondo Purenet, e quindi secondo altre statistiche, la priorità  degli utenti nel 2017 sarà  di pagare con i Wallet digitali. È per esempio da poco approdato in Italia Apple Payper pagare con le proprie carte di credito semplicemente usando il proprio iPhone, basteranno un PIN e un'impronta digitale per velocizzare e facilitare tutti i pagamenti.

È utile monitorare anche la brand reputation per calibrare la propria strategia e oggi con i social è molto semplice venire a contatto con tutti i potenziali clienti e "ascoltarli". Per facilitare questo ascolto esistono diversi strumenti che potete utilizzare, noi vi segnaliamo Mentionche vi permette di monitorare più piattaforme (social, blog, siti) inserendo un'allerta a seconda di parole chiave che ruotano intorno al vostro brand. Monitorare ciò che pensano gli utenti di voi vi servirà  per molte ragioni, per esempio per gestire le crisi, oppure per individuare mirate promozioni da fare o determinati messaggi da comunicare. In questo caso non analizzerete veri e propri dati, ma vi sarà  comunque molto utile, provate!

SEO, l'ottimizzazione di un e-commerce non finisce mai! Si è da poco conclusa a Praga l'edizione europea di Engage, conferenza incentrata sui sui Big Data applicati alla Search. Questo evento ha focalizzato l'attenzione sull'importanza dei dati per quanto riguarda l'ottimizzazione delle pagine e dei social media. Per questa delicata fase, lo strumento essenziale da saper leggere è Google Analyticsattraverso il quale possiamo valutare i flussi e le visualizzazioni di navigazione, per individuare il comportando degli utenti prima e durante l'accesso al nostro e-shop. Molto importante sarà , grazie a questo strumento, calibrare le promozioni, i banner e i link esterni per condurre facilmente le persone nel nostro negozio.

Ultima parola chiave che vi vogliamo dare oggi: personalizzazione. Eh sì, dovete offrire tutto quello che offrono i vostri competitori, anzi di più e farlo meglio, dovete essere riconoscibili al primo colpo d'occhio e regale un'esperienza unica, che chiunque può vivere solo se viene da voi. Impossibile? No, forse difficile, ma non impossibile. Adesso che conoscete con esattezza tutti i dati e le statistiche che ruotano intorno al vostro mondo vi sapete muovere in maniera chiara, sapete quale direzione dovete prendere, ma come prendere quella direzione è qualcosa che spetta a voi, al vostro brand e al messaggio che volete dare ai vostri potenziali clienti.

Ci sono molti fattori da tenere in considerazione quando si tratta di analisi dei dati e noi oggi vi abbiamo solo dato alcuni temi dai quali potete partire. Se volete migliorare il vostro posizionamento sui motori di ricerca, migliore la user experience del vostro sito e incrementare le vendite chiamateciper una consulenza!