Chi è un influencer?

La domanda alla quale ci poniamo l'obiettivo di rispondere oggi è: chi è un influencer? Cercheremo una risposta esauriente, e approfondiremo l'argomento sotto vari aspetti, forse quelli che non avete neanche mai immaginato potessero essere correlati. Perché lo facciamo? Perché siamo certi che molti conoscono le conseguenze di questo tipo di comunicazione, ma non le radici senza le quali è impossibile intraprendere una strategia efficace che porta ai risultati sperati. Quindi, mettetevi comodi e buona lettura!


Che cos'è l'influencer marketing
L'influencer marketing è quella branca del marketing basata sull'influenza che hanno alcune persone su altre per l'acquisto di prodotti o servizi. Non è una novità  nel mondo della comunicazione e nemmeno in Italia, già  negli anni '60 alcune case automobilistiche facevano sconti ai tassisti per acquistare taxi, contando sul fatto che i loro clienti potessero vedere le auto da vicino, seppur nemmeno guidandole. Ad oggi la situazione è di certo molto cambiata e l'influencer marketing ha ricevuto una spinta decisiva con strumenti web come blog e social network.

Come mostra un recente sondaggiol'84% delle campagne marketing nel 2017 si baserà  sull'influencer marketing. Secondo eConsultancyil 60% dei marchi di moda utilizza strategie di questo tipo e un ulteriore 21% investirà  entro il 2018 in influencer.

Ricorrere ad un influencer incrementa di 5 volte l'efficacia di una strategia comunicativa! Questo di sicuro di fa venire l'acquolina in bocca, ma calma... bisogna saper sfruttare bene questa tendenza o può ritorcersi contro con la stessa forza di questa potenziale efficacia!

Quella che infatti può sembrare una semplice moda è invece, nelle mani giuste, uno strumento unico grazie al quale i brand possono raggiungere in maniera più incisa e credibile il proprio target.

Partiamo da un dato fondamentale: i consumatori non vogliono gli annunci, non li sopportano, li saltano, li ignorano... mentre l'88% di loro ammette di riporre fiducia nelle recensioni online tanto quanto farebbero con le raccomandazioni dei loro più cari amici. Allora siamo ad un punto di svolta per la comunicazione del nostro brand? Forse. Di certo non possiamo ignorare queste tendenze e dobbiamo in ogni modo integrarle nella nostra strategia.

Come costruire una campagna di influencer marketing

Per ogni strategia che si rispetti il punto di partenza sono gli obiettivi. Quali sono gli obiettivi del vostro brand? Partite da un'analisi accurata di questi. Dopodiché potete lavorare su diversi punti:

- Visibilità , con un influencer si ottiene una visibilità  migliore dal punto di vista qualitativo perché si riesce a colpire la sfera emozionale dei potenziali clienti che si fideranno di più di ciò che viene proposto loro da una persona che ammirano e seguono.

- Reputation, che si sviluppa attraverso un passaparola e un substrato informativo positivo, migliora la percezione del brand e favorisce il processo di scelta.

- Lead generation, la produzione di contenuti di qualità  è il miglior modo per generare contatti realmente interessati al nostro brand e questa selezione favorisce l'aumento delle conversione.

- Incoraggiare l'acquisto, che non significa vendere, ma agire sulla percezione che gli utenti hanno del brand e portarli a ricercare i prodotti o i servizi che vende.

- Crisis management, coltivare relazioni con personaggi influenti è un'ottica di prevenzione per possibili crisi di reputazione che potrebbero presentarsi.

- Umanizzare il brand, la ricerca di un dialogo il più possibile reale e vicino ai potenziali clienti permetterà  di creare un rapporto e un'esperienza che li metterà  a proprio agio e farà  percepire il brand come una vera soluzione ai loro bisogni.

Come scegliere un influencer

Per scegliere gli influencer più adatti a promuovere il vostro brand è prima di tutto necessario conoscere il vostro target: dati demografici classici, ma anche gusti, luoghi frequentati, interessi... a quel punto vi si paleseranno davanti le scelte, perché vedrete subito quali sono le persone più influenti per il vostro target. A questo punto la scelta potrete basarla su vari fattori: quanto è popolare (quanti followers ha), su quali canali è maggiormente attivo, il tasso di engagement, il proprio budget, ecc...
Possiamo anche sfruttare alcuni strumenti per trovare i nostri influencer come buzzoole, hootsuite oppure gruppi su LinkedIn, ricerche per hashtag... Una volta trovato, mostrate interesse per lui, unitevi alla sua community, interagite e sostenete le sue iniziative e poi coinvolgetelo per collaborare con voi.

Le regole legislative

In America, a seguito di varie lamentele, la Federal Trade Commission ha imposto l'osservanza di alcune linee guida per garantire agli utenti una maggiore trasparenza. Chi fa product placement sulle proprie foto postate su Instagram o sui video di YouTube dovrà  inserire appositi tag, come #paid o #ad. Anche le piattaforme si stanno poi attrezzando e in alcuni casi sono già  pronte a segnalare i contenuti con inserimento di prodotti a fini commerciali, così che la cosa sia ben evidente.

E in Italia? IgersItaliaha recentemente riunito un nucleo di professionisti del settore del marketing per avviare un progetto di autoregolazione e garanzia di legalità  e trasparenza dei contenuti sponsorizzati sui social network, il Comitato Scientifico IgersItalia punta avarare un Codice Etico e di autoregolamentazione, in cui verrà  definito l'obbligo direndere nota l'attività  promozionale svolta dal singolo soggetto e/o azienda attraverso diciture non equivoche e altamente riconoscibili.

Poche settimane fa l'Unione dei Consumatoriha presentato un esposto all'Autorità  Antitrust, a finire nel mirino dell'associazione sono personaggi pubblici come Fedez, Melissa Satta e Belen Rodriguez... di certo il mondo del fashion è quello che più di tutti sta beneficiando di queste figure influenti, ma quali sono i limiti? Comunque non mancheranno news a riguardo nei prossimi giorni...

Chi è un influencer

Concludendo torniamo alla domanda iniziale: chi è un influencer? Avete capito a questo punto che si tratta di un potenziale ambasciatore del vostro brand, un partner esterno in grado di fare da ponte tra voi e i vostri potenziali clienti e aiutarvi nel comunicare in maniera diretta e quasi "famigliare" il vostro messaggio.

Cercate di cambiare ottica, provate a sfruttare questa nuova tendenza e iniziate a inserirla nelle vostra strategia per verificarne i risultati voi stessi.

Forbesci suggerisce alcuni influencer da tenere d'occhio nel mondo del marketing, eccoli:

Adesso sapete - quasi - tutto su questa tendenza che sta spopolando adesso in Italia. Integrarla o no nella vostra strategia? Questa, adesso, è una scelta che spetta a voi!