Scrivere una newsletter efficace

Le caselle di posta sono sempre più affollate di email che le persone cestinano senza neanche aprire, è quindi fondamentale creare contenuti che valga la pena di leggere, quindi chiari, intuitivi, veloci e di rilevanza per chi li riceve. L'unico modo per generare più lead è migliorare il copy, ovvero il modo in cui il messaggio viene comunicato, sia a livello testuale che grafico. Ma non dimenticate un fattore importante: mantenete una bassa frequenza di invio! Non annoiate il vostro target e non assillatelo in continuazione, inviate messaggi davvero utili nei momenti giusti!


La scorsa settimana abbiamo visto come impostare una campagna di mail marketing, e ora che conoscete l'importanza di una strategia di questo tipo e avete in mano gli strumenti adatti, possiamo approfondire alcuni aspetti per migliorare la qualità dei contenuti per raggiungere i propri obiettivi.


Quando viene letta una email commerciale? Il 46,7% mentre è al computer per svago, il 35,3% quando è a lavoro, il 30,1% in tempo reale e il 26,1% quando si rilassa sul divano. Le motivazioni di sottoscrizione alle newsletter sono molte ed è possibile identificarne prevalentemente tre: il bisogno di informazione e aggiornamento (35% degli utenti), la funzione di promemoria (20,4%) e l'interesse verso i contenuti (18,4%).
(Dati estrapolati da "Email Marketing Experience Report 2016").
Gli utenti ricercano convenienza e possibilità di fare buoni affari nelle newsletter di viaggi e turismo, promozioni e sconti, moda e bollette, un legame con il brand, nel caso di informazione sportiva, e utilità come promemoria nel caso di messaggi sulle scadenze delle bollette, utenze e pagamenti.Gli argomenti più graditi nelle newsletter sono legati agli acquisti e riguardano quindi buoni sconto, email successive all'acquisto online e il lancio di nuovi prodotti/servizi. Vediamo quindi come migliorare i contenuti della nostra newsletter.

Contenuti testuali

Un contenuto testuale di valore permette di raccontare una storia che sappia differenziare il brand, il consumatore fugge da tutto ciò che gli crea confusione e rischio, perciò gli obiettivi base di una strategia devono essere: dissipare i dubbi e i conflitti attorno al brand e instillare fiducia nell'utente per portarlo a scegliere il brand.
L'email marketing è uno degli strumenti necessari per ottenere questo macro obiettivo e ora vediamo alcuni punti dove poter concentrare una strategia efficace.

Content E-mail marketing

Definite gli obiettivi
Cercate di identificare obiettivi specifici analizzando l'andamento della vostra azienda e dove volete arrivare. Individuate un obiettivo misurabile per ogni email che intendete inviare, è molto importante.

Trovate il giusto tono di voce
Per entrare in sintonia con la personalità di chi sta leggendo il messaggio è fondamentale un'accurata analisi del target o meglio ancora delle personas. Quale registro e linguaggio utilizzano gli utenti che vogliamo coinvolgere? Il lettore si troverà più a suo agio con un tono di voce formale o informale? Analitico o emotivo? Istituzionale o caldo? Capite bene che questa scelta dipende molto anche dal contenuto e da tutta la comunicazione scelta nella strategia aziendale per ottenere una linea coerente. Una guida per la scelta del tono di voce potete trovarla in questo interessante articolo.

Definite gli argomenti
Date più importanza alla chiarezza che alla creatività. Spesso non è nemmeno necessario creare un contenuto da 0, gli spunti per scegliere l'argomento migliore sono nascosti dentro strumenti facilmente a nostra disposizione:
- Documenti aziendali: catalogo prodotti, comunicati stampa, presentazioni commerciali, analisi dei dati, ovunque all'interno della vostra azienda potete trovare spunti!
- Customer care, quali criticità sono state rilevate? E quali servizi sono stati maggiormente apprezzati?
-Google trends, Google keyword Planner, SEMrush: sfruttate questi eccezionali strumenti per analizzare le ricerche dei vostri utenti.
- Social: monitorate community e gruppi di interesse sui principali social in cui il vostro target interagisce maggiormente.
- News di settore: tenetevi sempre informati sulle news e i trend del settore di riferimento, un utile modo per migliorare anche il posizionamento SEO!

Create un messaggio vincente
Individuate quali sono gli elementi di differenzianti del brand rispetto alla concorrenza, e lavorando su quelli fateli emergere come valori aggiunti ai quali l'utente non può rinunciare. Cercate di mettere in evidenza fattori davvero utili e importanti. Per esempio se vendete verdura, scrivere che si tratta di verdura fresca è inutile perché è il minimo che un consumatore si aspetta quando deve comprare della verdura! Sottolineatene piuttosto la provenienza.

Inserite una call to action di valore
Evitate di usare formule generiche e stereotipate del tipo clicca qui. Preferite formule che spingano il lettore verso il passo successivo, per esempio: Scarica il tuo ebook adesso!o Clicca per risparmiare subito il 10%!

Prestate particolare attenzione all'oggetto
Le email con un oggetto conciso hanno un tasso di apertura considerevolmente più alto. Non è solo questione di rapidità di lettura, ma anche di completezza dell'informazione. Visto che la modalità di visualizzazione dell'oggetto nell'editor di posta cambia a seconda del device utilizzato (desktop, mobile, tablet), può capitare che esso venga tagliato; è importante quindi essere concisi e comunicare tutte le informazioni importanti all'inizio. Inoltre con un oggetto breve si ha spazio sufficiente per inserire il brand name e far leva sulla brand awareness.

Grafica

Un buon design rende il testo facile da leggere, crea le pause, calcola i pesi, stabilisce relazioni di subordinazione tra i paragrafi. Supporta il messaggio, non distrarre da esso. Inoltre usa foto accattivanti, font con colori a contrasto, evidenzia il prezzo, posiziona bene la call to action. E, in ultimo, inserisce le icone dei social network alla fine per evitare che gli utenti abbandonino la mail prima di aver letto il messaggio commerciali.

In un mondo in cui fino al 70% delle aperture delle email avviene su dispositivi mobile, l'ottimizzazione per smartphone e tablet è una prerogativa di qualsiasi campagna efficace.
La maggior parte delle modifiche serve a semplificare il design perché abbia un aspetto pulito ed elegante su uno schermo di dimensioni inferiori. Senza questo adattamento il corpo del testo sarebbe troppo piccolo, l'uso di più colonne produrrebbe un effetto di schiacciamento e la complessa struttura non verrebbe visualizzata in modo corretto.

Newsletter Responsive

Ecco alcuni punti su cui lavorare per migliorare il responsive:
- Struttura a colonna singola dell'email.
- Contenuto conciso, con caratteri di grandi dimensioni, facile da leggere.
- Design minimale (evita header complessi ed elementi superflui).
- Navigazione ottimizzata per il tocco e bottoni visibili anche quando le immagini sono disattivate (cosiddetti "bulletproof"), con adeguato padding.
- File dell'immagine di dimensioni ridotte (per tempi di caricamento più rapidi).
- Design a contrasto elevato per gli schermi mobile impostati su una bassa luminosità.
- Non limitarsi alle immagini (abbinare testi alternativi a tutte le immagini).

Ma torniamo a parlare del design, per l'header scegliete un'immagine originale, oppure adottate un design flat con un colore HTML, l'importante è che siate consapevoli dell'impatto che questa immagine avrà! Per la call to action create bottoni scritti in HTML, di dimensioni adeguate (verificate che il bottone superi il test di visibilità: deve essere visibile anche a occhi socchiusi) e ricordate che deve poter essere attivato anche toccandolo con la punta del dito (responsive mobile). Scegliete il colore e il carattere con accortezza, perché la call to action deve veicolare la proposta in modo chiaro e preciso. Infine studiate la giusta posizione, le ricerche hanno dimostrato che, collocando un bottone di call to action nella parte dell'email immediatamente visibile alla sua apertura, la percentuale di clic aumenta del 304%.

Foto, illustrazioni, gif e filmati
Semplici ritocchi alle foto, come l'aggiunta di una patina di colore, consentono di migliorare facilmente il design dell'email.
Quando utilizzate un'immagine, ricordate sempre di:
- utilizzare foto originali e/o personalizzarle. Le immagini devono riflettere il brand.
- Inserire un link. Quando i lettori cliccano sull'immagine, devono essere certi di accedere al tuo sito per avere maggiori informazioni.
- Includere il testo alternativo. I destinatari con la visualizzazione delle immagini disattivata devono essere informati della presenza di un'immagine e poterla riconoscere.

L'uso di video e GIF animate nelle campagne email genera un notevole ritorno sugli investimenti. Secondo un'indagine americana, l'uso di contenuti interattivi all'interno delle email genera in media un aumento del 280% in più rispetto alle email tradizionali.

Le GIF animate rappresentano il miglior modo per dinamizzare un'email. Oltre ad essere efficaci espedienti per catturare l'attenzione dei destinatari, riescono a comunicare informazioni nel modo più rapido. E, cosa importante, sono ben supportati dai client di posta! Per saperne di più...

Adesso avete tra le mani gli elementi giusti per creare una mail efficace e coinvolgente... ma se volete ricevere una consulenza specifica per implementare la strategia di email marketing del vostro business, contattateci!