Aggiornare i contenuti del sito web: perché e come?

Contenuti freschi e originali creano un reale interesse dell’utente e sono premiati da Google, migliorando il posizionamento del sito sulla SERP.


Il bot di Google è così sofisticato da leggere il significato del contenuto testuale e valutare se è pertinente alla domanda dell’utente. Per cui più i contenuti sono originali, freschi, più creano un reale interesse nell’utente, più sono “premiati” da Google e maggiori sono le possibilità di migliorare il posizionamento e ambire ai primi posti della SERP.

L’indicizzazione di un sito web è la fase in cui il motore di ricerca raccoglie, analizza ed archivia i dati per facilitare la rapida e accurata ricerca di informazioni da parte degli utenti online. L’indicizzazione è dunque la prima e importantissima operazione che i motori di ricerca compiono per poter trasmettere i risultati nelle loro pagine di risultato di ricerca. Se un sito non viene indicizzato, non può comparire nei risultati di ricerca. L’indicizzazione di un sito web viene effettuata in maniera automatica dal motore stesso, tramite particolari programmi chiamati spider, che entrano in un sito e ne leggono il codice sorgente. Ma l’indicizzazione è solo la prima fase del processo di posizionamento. A seguire, per ottenere buone posizioni nelle classifiche dei motori, è necessario effettuare attività di ottimizzazione dei motori di ricerca, e costantemente monitorare la SERP e la propria posizione, perché si tratta di situazioni molto dinamiche e mutevoli.

Esistono molti fattori che determinano un buon posizionamento di un sito web, e ne abbiamo parlato in: 5 modi per migliorare la tua SEO, oggi approfondiamo il primo aspetto che avevamo descritto, ovvero i contenuti e in particolare perché e come aggiornarli per mantenere un buon posizionamento.

Un buon modo per poter rinfrescare i contenuti di un sito web è creare una sezione blog, dove poter pubblicare con costanza nuovi articoli. Definire la frequenza di pubblicazione di un blog non è semplice, da un lato c’è la necessità di aggiornare continuamente i contenuti e dall’altra la difficoltà di sfornare contenuti di qualità e interessanti con costanza.

Ma il ritmo di pubblicazione su un argomento può e deve essere mutevole nel tempo. In un primo momento, quando il blog è all’inizio della sua attività, può essere necessario pubblicare un buon numero di articoli. Il ritmo di pubblicazione può diminuire e adattarsi a delle esigenze chiave che rispondono alla capacità dei contenuti di non cannibalizzarsi. Da non dimenticare però il concetto di aspettativa che riguarda il target di riferimento. Spesso il ritmo di pubblicazione su un blog dipende da cosa cercano le persone che vuoi raggiungere. Ti rivolgi a un’audience avanzata che ha bisogno di articoli molto approfonditi, ma non semplici da confezionare? In questo caso le pubblicazioni sono impossibili da realizzare in tempi minimi di conseguenza il calendario editoriale sarà piuttosto dilatato nel tempo.

Guarda il blog che abbiamo creato per il Dott. Roberto Camisassa, un ottimo modo per creare nuovi contenuti e per ottimizzare la comunicazione con i suoi utenti e di riflesso… con Google!

blog roberto camisassa

Cerca le idee giuste dalle giuste fonti di ispirazione! Noi oggi te ne consigliamo tre.

ContentGems, questo tool ha un vasto repertorio di contenuti da offrirti, ciò che però lo fa brillare è la capacità di poter filtrare la mole enorme di articoli e blog post. I filtri che ContentGems permette di applicare sono tanti e spaziano dalla rilevanza al numero di parole di un articolo, fino all'impatto che un contenuto ha avuto sui social.

Ubersuggest, uno strumento gratuito per analizzare le query che ruotano intorno a una keyword principale. Ti permette di lavorare sulla long tail, sulle ricerche con diverse parole chiave. Soprattutto organizza in ordine alfabetico le richieste con un volume degno di nota che si collegano all’esigenza principale.

Answer the public, tools grazie al quale puoi organizzare graficamente le domande che le persone fanno sul web.

Come funziona? Molto semplice. Vai nella home page, inserisci la keyword che ti interessa, seleziona la lingua (IT) e premi invio. Devi aspettare qualche secondo per avere i risultati che si presentano in forma grafica, per la precisione a raggio. Al centro c’è il topic dal quale partono – un po’ come una mappa mentale – i rami che riguardano le varie domande.

Answer the public esempio

Ma l’abilità sta nel cercare le fonti più adeguate a seconda dei temi trattati nei tuoi articoli. Se per esempio hai un E-commerce, ti può essere utile conoscere tutte le date più rilevanti per organizzare in anticipo le tue promozioni. Scarica qui il calendario E-commerce di PrestaShop per non perderti neanche una data importante sulla quale far ruotare il tuo piano di comunicazione! Un ultimo consiglio, per i tuoi contenuti, cavalca l’onda delle notizie! Un esempio? Siamo nel mezzo dei XXIII Giochi Olimpici invernali di Pyeongchang e come si legge nel sito ufficiale delle Olimpiadi:

“The olympic games are one of the most effective international marketing platforms in the world, reaching billions of people in over 200 countries and territories throughout the world.”

Il supporto della comunità imprenditoriale è fondamentale per la messa in scena dei Giochi e le operazioni di ogni organizzazione all'interno del Movimento Olimpico. I ricavi generati dalle partnership commerciali rappresentano oltre il 40% delle entrate olimpiche e i partner forniscono servizi tecnici vitali e supporto prodotto a tutta la famiglia olimpica. Ogni livello di sponsorizzazione dà diritto alle società a diversi diritti di marketing in varie regioni, esclusività di categoria e uso di immagini e marchi olimpici designati.

Basti pensare a Rio 2016 che ha registrato 53.000.000 di menzioni sui social!

Un ottimo esempio direi, per trovare un modo di parlare di un evento che genera molte menzioni online e quindi molta visibilità!

E oltre al blog come si possono aggiornare i contenuti di un sito web?

Link building

L'inbound marketing non si esaurisce con l’aggiornamento di un blog, ma con molte altre azioni che permettono di migliorare le prestazioni del sito web grazie ai contenuti.

Per esempio fare link building. I backlink sono ancora oggi il fattore di ranking più importante per Google e determinano la vicinanza di un sito ad un altro considerato “spam”. Se avessimo una situazione per la quale il nostro sito viene linkato direttamente da un altro autorevole, poniamo caso Repubblica.it, potremmo supporre che il "trust" del nostro sito sarà alto, perché il sito della Repubblica sarà a sua volta linkato da tanti siti di alta qualità che ne avranno determinato la sua autorevolezza.  Diversamente, se tra il sito della Repubblica e il nostro si antepongono altri 5 siti, che si linkano tra di loro, fino ad arrivare al nostro, il livello di trust a partire dal sito della Repubblica, arriverà al nostro sito ridotto. Per questo motivo, i link successivi al primo non hanno lo stesso valore del primo. Il concetto di rilevanza fa riferimento al testo del link che deve essere rilevante per la pagina di riferimento. Questo spiega perché il testo sul quale apponiamo il link ha un fattore di ranking maggiore, soprattutto se la pagina di destinazione è ottimizzata per lo stesso testo.