Perché gli utenti abbandonano il carrello?

I carrelli abbandonati rappresentano una delle principali cause di insuccesso di un e-commerce e spesso la domanda principale che ci poniamo è: perché gli utenti abbandonano il carrello? Oggi proviamo a rispondere a questa domanda e a darti qualche consiglio per diminuire la percentuale di carrelli abbandonati nel tuo e-commerce.


Vediamo innanzitutto i motivi principali per i quali gli utenti abbandonano il carrello e non concludono l’acquisto sul nostro shop online. Ne abbiamo individuato 10:

1. Costi aggiuntivi

Se l’utente, ad un passo dal completare l’acquisto, si trova di fronte ad una cifra che non aveva preventivato perché durante il processo finale di acquisto si sono sommate spese di spedizione e tasse aggiuntive, è molto probabile che decida di abbandonare il carrello! E allora devi chiederti: ne vale la pena? Se si tratta di spese necessarie, alle quali non puoi rinunciare, devi trovare il modo adatto per renderle visibili all’utente fin dall’inizio (se non la cifra precisa, almeno una forbice di prezzo con il quale l’utente dovrà fare i conti al momento dell’acquisto).

2. Promo code

Quello spazio in cui l’utente può inserire un codice promozionale per risparmiare anche solo qualche euro, se inserito appena prima di concludere un acquisto può trasformarsi in un buon motivo per abbandonare il carrello. Scatta nella testa dell’utente quel campanello a cui è impossibile non dare ascolto: “risparmio”. Suggerimenti? Utilizza URL promozionali riservati, in grado di applicare automaticamente sconti sull’intero sito o su specifici prodotti.

3. Tempi di spedizione

Anche in questo caso, si tratta di una comunicazione da fornire all’utente nelle fasi iniziali di acquisto e non in quelle finali. Se l’utente giunge consapevole alla fase finale di acquisto sarà più difficile che decida di abbandonare il carrello.

4. Mancanza di informazioni

Quali sono le informazioni più importanti da fornire in questa fase e che non vanno ad incidere sulla possibilità di abbandonare il carrello? Ovviamente dipende dal prodotto, ma per esempio tutte le informazioni riguardo i resi, riguardo la sicurezza e riguardo la manutenzione del prodotto appena acquistato.

5. Mancanza di un supporto live

Ne abbiamo parlato spesso anche in precedenti articoli, le live chat permettono all’utente di non sentirsi abbandonato e di poter contattare in qualsiasi momento qualcuno per ricevere un supporto e una sicurezza in più. Non dimenticare che spesso, il dubbio più banale può trasformarsi nella maggiore cause di abbandono del carrello. Ma non solo… anche se non si tratta di un e-commerce, ma di un sito web, è utile inserire una live chat, per permettere agli utenti di contattare qualcuno di riferimento in qualsiasi momento!

Carrelli Abbandonati

6. Errori tecnici

Può sembrare banale ricordarlo, ma spesso vengono sottovalutati! Controlla sempre che la pagina di pagamento non presenti errori come: immagini mancanti, link non funzionanti, testi non allineati o semplicemente caricamento troppo lento.

7. Presenza di troppe “vie di fuga”

Nella pagina di pagamento ci devono essere solo le informazioni utili a completare l’acquisto. Evita di inserire link ad altri prodotti o ad altre pagine del tuo e-commerce perché non è questo il momento di distrarre l’utente e rischiare di dissuaderlo dall’acquisto con conseguente abbandono del carrello.

8. Registrazione complicata e lunga

Agevolare l’acquisto nella fase finale è fondamentale. Il processo che porta all’acquisto dovrebbe comprendere solo informazioni relative al pagamento e alla spedizione. È consigliabile evitare troppe domande e inserire informazioni ridondanti o non necessarie che non fanno che distrarre l’utente e rallentare il processo d’acquisto.

9. Mancanza del metodo di pagamento

Nel tuo e-commerce potrebbe non essere offerto il metodo di pagamento desiderato dall’utente. Assicurati di offrire i principali metodi di pagamento ovvero carta di credito, PayPal e carta prepagata. I metodi di pagamento offline come il bonifico bancario e il contrassegno dovrebbero offrire maggiori sicurezza a quegli utenti ancora restii nei confronti degli acquisti online.

10. User Experience

Gli utenti sono sempre più connessi tramite smartphone. Un sito non adattato agli standard mobile rischia non solo di essere escluso dalla ricerca sui dispositivi mobili, ma soprattutto di non essere visualizzato correttamente rendendo difficile, se non impossibile in casi estremi, il completamento dell’acquisto tramite smartphone.

E Commerce


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Adesso ti diamo due consigli per recuperare i carrelli abbandonati:

Email marketing

Tipologia di email che viene inviata a quegli utenti registrati del tuo e-commerce, i quali hanno avviato un processo di acquisto, selezionando uno o più prodotti, senza però portarlo a termine. Un semplice automatismo ben fatto è possibile intercettare questo momento del customer journey, aumentando le vendite del tuo e-commerce, andando dritti all’obiettivo. Fortunatamente i tassi di conversione delle email di recupero del carrello abbandonato sono molto alti e si traducono in soldi veri (parliamo dal 10 al 20% di quelle che altrimenti sarebbero mancate revenue).

Campagne di remarketing

Grazie ai cookie che l’utente salva sul proprio PC, è possibile “seguirlo” e presentargli gli articoli che ha lasciato nel carrello tramite un servizio di remarketing su un sito terzo. Gli annunci con gli articoli abbandonati possono essere proposti anche grazie a campagne di remarketing e retargeting con Google AdWords e Facebook Advertising.

Adesso non hai scuse… sai perché i tuoi potenziali clienti abbandonano il carrello in fase di acquisto e come rimediare!