Promuoversi online. Quando e come farlo efficacemente.

Il mondo della pubblicità diventa sempre più ostile e difficile in un’epoca in cui il pubblico è saturo di informazioni ed ha sviluppato la tecnica dell’Ad Blocking per difendersi dai banner pubblicitari ed eliminarli dal proprio raggio di attenzione.


Alcune ricerche affermano che il Native Advertising ha subito un incremento del 156% ed è destinato a divenire la forma pubblicitaria più diffusa nel 2020.
Le ragioni di questa crescita sono dovute al fatto che la pubblicità nativa non viene percepita come campagna pubblicitaria: il messaggio che vuole essere divulgato viene calato a livello di presenza in un contesto scritto, fotografato o filmato, evitando in questo modo l’Ad Blocking. Ne sono esempio i film americani che non vengono interrotti da pause pubblicitarie perché la propaganda dei prodotti è insita nella narrazione, o i video di famosi youtuber che mostrando l’utilizzo di alcuni strumenti tecnologici ne dichiarano la scelta e quindi la pubblicizzano in modo indiretto.

È una strategia molto efficace che viene però attuata in uno scenario delicato: le aziende devono riporre moltissima attenzione nella scelta degli Influencer, facendo un’accurata analisi del proprio budget e definendo un brief efficace per ottimizzare il ritorno dell’investimento (ROI).


Ma quand’è il momento di promuoversi?

L’economia di mercato è un fattore fondamentale quando si tratta di definire la strategia di marketing di un’azienda.
È più facile cavalcare l’onda del successo ed aumentare il budget del proprio investimento nel momento in cui i consumatori dimostrano uno spiccato interesse verso i prodotti, gli incassi aumentano e l’azienda subisce una forte crescita.
È più raro riuscire a comportarsi in questo modo se il mercato risulta attraversare un periodo di crisi: la reazione istintiva sarebbe quella di ridurre le spese e conservare il guadagno, mentre sarebbe proprio questa l’occasione più opportuna per investire nella propria attività. Non farlo può risultare altamente fallimentare, in quanto puntare sulla comunicazione, sull’aumentare la qualità e sul farsi notare da un pubblico ancora estraneo è la tattica per uscire vincitori da un periodo di crisi.

Come promuoversi online?

Vi sono due tipologie di persone:

- C’è chi effettua pubblicità utilizzando il web (Facebook e Google Adwords) per portare più traffico al proprio sito. È il modo più diffuso (il 99% della popolazione ricorre a questa strategia) ed anche il più vecchio, poiché i risultati che può dare possono essere o nulli o portano ad ottenere un Lead,  ossia una serie di contatti per i quali successivamente è necessario investire moltissimo in tempo, risorse ed energie per convincere i potenziali clienti ad acquistare.

- La seconda tipologia di persone sceglie il cosiddetto Funnel Marketing, decidendo di attuare una strategia ben mirata per un periodo di tempo.

Che cos’è il Funnel Marketing?

Questa macchina di conversione è un sistema che canalizza il traffico in un processo di acquisto fatto ad imbuto.

Vediamo alcune linee guida per far sì che il proprio Funnel funzioni:


Awareness. Il cliente deve arrivare a credere fermamente nel prodotto che gli viene offerto e quindi deve esserne totalmente soddisfatto.

Familiarity. Il prodotto o servizio che viene promosso deve possedere un’identità unica. Il consumatore deve riconoscerlo e sceglierlo tra tanti competitors.

Consideration. L’esperienza che il consumatore avrà con il prodotto contribuirà a crearne una certa reputazione. Risulta quindi imprescindibile spiccare nel confronto che avverrà con le altre opzioni disponibili sul mercato.

Loyalty. È fondamentale non deludere le aspettative del cliente, affinché costruisca nel tempo un legame di fiducia e di fedeltà con il prodotto e quindi con l’azienda. Questo aspetto non dev’essere curato solo prima o durante la vendita, ma anche successivamente all’acquisto, fornendo, per esempio, un solido servizio di assistenza.

Perché scegliere il Funnel Marketing?

Il Funnel è utile per:

- Ottimizzare l’investimento;

- Acquisire più Lead;

- Aumentare il numero di conversioni e di vendite;

- Comunicare il valore di prodotti e di servizi a potenziali clienti.

Consta di 4 fasi che hanno lo scopo di attirare l’attenzione, costruire una buona lista di contatti ed infine istruire il consumatore all’acquisto.
Ma vediamole nello specifico:

  1. Pre-Analisi. È necessario valutare nel dettaglio l’investimento, calcolare il possibile indice di conversione ed il potenziale traffico che si potrebbe generare, al fine di prefiggersi obiettivi realmente raggiungibili.
  2. Traffico. Ciò che si vuole ottenere in questa fase è generare un traffico di utenti che entri nel processo e ne esca già pronto all’acquisto.
  3. Macchina (Funnel). In questa fase va sviluppata la vera e propria macchina, ossia l’insieme di quegli elementi che compongono il Funnel Marketing (Opt-in Page, Landing Page, Video, Email automatiche,…)
  4. Vendita. Ultimo ma non meno importante step di questo sofisticato processo è la vendita, obiettivo primario di ogni impresa. La coerenza sta alla base dell’acquisto ed è quindi fondamentale far combaciare promesse e realtà.

Elementi fondamentali per una strategia di successo

- Uno degli elementi fondamentali per costruire una promozione efficiente risiede nella viralità, ossia nell’insieme di quegli elementi che contribuiscono a donare all’azienda una propria personalità. Questo si ottiene attraverso la condivisione di foto o video accompagnati da didascalie brevi ed un pizzico d’ironia, con la provocazione ed il dibattito che risultano essere la benzina dei social ed attraverso la presa di posizione sia ideologica che di mercato.

Non è da sottovalutare la creazione di un blog aziendale: la condivisione di ottimi contenuti contribuisce a costruire un canale autorevole a prescindere dal brand in questione.

Il pubblico ha bisogno di sentirsi coinvolto ed ascoltato. Per questo è necessario dare spazio a conversazioni e dialoghi, eliminando le tradizionali interviste che rischiano di creare una sorta di parete invisibile tra azienda e consumatore.

Infine, un ruolo fondamentale è quello delle interazioni. L’azienda automobilistica Fiat ha afferrato la necessita da parte del pubblico di sentirsi coinvolto e per questo ha lanciato un’iniziativa dove sono stati gli utenti a scegliere i colori delle nuove 500. 
Sembra una banalità, ma far sentire unico il consumatore è uno dei principi base di un Funnel Marketing di successo.

Conclusioni

In un mondo freddo che spinge sempre di più verso la tecnologia e l’automatismo, nasce spontanea la necessità di condivisione, di dialogo e di unicità. Le aziende devono prenderne coscienza al fine di ottimizzare i propri obiettivi e le proprie strategie, sfruttando questa preziosa risorsa.