Intelligenza Artificiale: fantascienza o realtà?

Spesso si pensa all'Intelligenza Artificiale come un mondo futuristico e riservato attualmente solo ad un'élite informatica, ignorando il fatto che in realtà sia già parte integrante del quotidiano e destinata a conquistarlo sempre di più.


Cos'è l'Intelligenza Artificiale?

Con Intelligenza Artificiale, o “AI”, ci si riferisce allo studio della creazione di agenti intelligenti: si programma un computer affinché possa comportarsi ed eseguire operazioni come farebbe una persona. È quindi l'intelligenza esibita dalle macchine che, in seguito ad un'appropriata progettazione e programmazione, possono simulare funzioni “cognitive” proprie del mondo umano, quali l'apprendimento e la risoluzione di problemi.

L'applicazione dell'Intelligenza Artificiale nel quotidiano è molto più diffusa di quanto comunemente si pensi, e non fa esclusivamente parte del mondo informatico dove, grazie alla programmazione e progettazione di hardware e software specifici si possono dotare le macchine di caratteristiche comunemente umane, quali la percezione visiva, spazio-temporale e decisionale.

Diversi sono gli ambiti in cui si può riscontrare ogni giorno l'applicazione di una funzione intelligente artificiale:

Settore automobilistico

Grazie ad algoritmi connessi a Sistemi Intelligenti nei veicoli, per esempio, un'automobile senza conducente può decidere se sterzare o frenare in caso di pericolo, per mezzo di sensori che inviano le informazioni al sistema e permettono in questo modo di calcolare la decisione più sicura per conducente e passeggeri. Esistono inoltre applicazioni che utilizzano la Logica Fuzzy per realizzare sistemi di cambio di velocità in auto a guida semi-autonoma.

Smartphone

Ogni giorno utilizzando il proprio smartphone si sfruttano funzioni che sono rese possibili da algoritmi dell'Intelligenza Artificiale, studiati appositamente nell'ottica di migliorare ed aumentare i livelli di comfort e sicurezza. Esistono infatti molte piattaforme basate su Sistemi Intelligenti, che rendono possibile una vera e propria interazione tra telefono e proprietario.
Specifici sensori, ad esempio, permettono agli smartphone di comprendere se la persona si sta muovendo a piedi o con un mezzo, per calcolare il percorso più adeguato e sicuro da consigliare, o ancora prevedono l'accensione automatica della torcia se identificano che il proprietario del telefono sta camminando al buio.
Anche le opzioni riguardanti la privacy e il riconoscimento vocale fanno parte di sistemi legati all'Intelligenza Artificiale.

Medicina

L’AI viene applicata anche nel mercato azionario, nella robotica e in campo medico. In quest'ultimo caso è diffuso l'uso di reti neurali, un particolare modello matematico che, ispirandosi ai neuroni e alle reti neurali umane, punta alla soluzione dei diversi problemi a seconda delle possibilità di conoscere gli input e i risultati ottenuti a seconda delle scelte effettuate. “Il nome di rete neurale deriva dal fatto che questo modello matematico è caratterizzato da una serie di interconnessioni tra tutte le diverse informazioni necessarie per i diversi calcoli. Dal punto di vista matematico, una rete neurale può essere definita come una funzione composta, ossia dipendente da altre funzioni a loro volta definibili in maniera differente a seconda di ulteriori funzioni dalle quali esse dipendono. Questo significa che nulla, all’interno di una rete neurale, può essere lasciato al caso: ogni azione del sistema intelligente sarà sempre il risultato dell’elaborazione di calcoli volti a verificare i parametri e a definire le incognite che definiscono le funzioni stesse”. In campo medico le reti neurali vengono utilizzate soprattutto per quanto concerne l'analisi del battito cardiaco, la diagnosi di forme tumorali o la realizzazione di robot di accompagnamento.

Settore ludico

Molti progetti di intelligenza Artificiale sono utilizzati soprattutto nell’ambito della programmazione di giochi, dagli scacchi al backgammon. Proprio questi due particolari giochi hanno anche dato un importante contributo allo sviluppo degli algoritmi di apprendimento.


Intelligenza Artificiale vs Machine Learning

Spesso il concetto di Intelligenza Artificiale viene associato a quello di Machine Learning, entrambi termini molto in voga negli ultimi tempi, che emergono in relazione ad argomenti quali Big Data e Analytics, ma che non sono la stessa cosa e sovente causano confusione.

Il Machine Learning  si distingue dall'AI in quanto consiste in una classe di algoritmi che automatizza la costruzione di modelli analitici e offre ai computer la capacità di apprendere senza essere stati esplicitamente programmati. Tali algoritmi sono quindi in grado di imparare da soli sulla base di sorgenti di dati eterogenee.

Uno dei più evidenti fattori che dichiarano il progresso dell'intelligenza artificiale risiede nella possibilità di ricreare algoritmi specifici in grado di far migliorare il comportamento della macchina, dimostrando in questo modo la capacità di imparare attraverso l'esperienza, proprio come l'essere umano. Si lavora per il raggiungimento di una conoscenza non sterile, creando algoritmi in grado di imparare dagli errori al fine di sviluppare sistemi intelligenti, capaci di operare in contesti per i quali i programmatori non possono a priori prevedere tutte le possibilità di sviluppo in cui sistema si troverà ad operare.
Il Machine Learning, ossia l'apprendimento automatico, permette alla macchina di imparare a prendere determinate decisioni o a svolgere specifiche azioni anche se non è mai stata programmata in tal senso: viene quindi progettata in modo tale che possa essere in grado di estrapolare una regola generale che, se stimolata con un certo input, porterà alla scelta di un output corretto per il raggiungimento dell'obiettivo.

Si deduce quindi che i tre paradigmi che stanno alla base dello sviluppo di programmazione dell'Intelligenza Artificiale sono una conoscenza non sterile, una coscienza che permetta di prendere decisioni non solo secondo la logica ed un'abilità nella risoluzione di problemi in base al contesto e alla situazione.

L'Intelligenza Artificiale nelle imprese

L'Intelligenza Artificiale e il Machine Learning stanno acquisendo sempre più importanza nella guida delle strategie aziendali. Ogni giorno si verificano sempre più problemi risolti grazie all'utilizzo dell'AI, che soddisfa tre fondamentali necessità aziendali:

- automatizzare i processi

- ottenere determinate informazioni attraverso l'analisi dei dati

- ingaggiare clienti e dipendenti.

Ma vediamo nel dettaglio due fondamentali benefici che deriverebbero dall'applicazione dell'AI all'interno della propria impresa.

Tutela da cyber-attacchi

Qualsiasi tipo di informazione aziendale dev'essere fermamente protetta e l'appropriazione illecita di questi dati potrebbe costare cara all'azienda in termini di reputazione. In questo caso entra in gioco l'Intelligenza Artificiale che, attraverso l'uso di applicazioni di machine learning, permette di costruire una struttura di reti e dispositivi connessi e, in caso di anomalia, è in grado di verificare in modo rapido e preciso se la deviazione è causata da un agente esterno.
Questo sistema di protezione potrebbe rappresentare per le imprese un ottimo metodo di prevenzione da minacce esterne, aiutando a diminuire drasticamente il rischio di attacco. Ottimo strumento marketing Da un'indagine realizzata da “Forrester” emerge che il 72% dei CMO (Chief Marketing Officer) e dei direttori italiani prevede di aumentare nel corso del prossimo anno l'uso dell'Intelligenza Artificiale in campo marketing, per migliorare in maniera significativa il ROI delle proprie campagne pubblicitarie.
Lo studio ha dimostrato che le azioni attuabili con l'introduzione dell'AI saranno:

- consentire ai marketer di utilizzare senza limiti la grande quantità di dati di cui sono in possesso, automatizzando l’analisi dei dati e l’elaborazione degli insight;

- permettere ai marketer di consegnare progetti ad hoc, basati sulle preferenze degli utenti con messaggi maggiormente mirati ed efficaci;

- aumentare l’efficacia della media execution, ottimizzando in questo modo le campagne attraverso l’intero customer journey, migliorando quindi le performance e il ROI.

Nonostante sia palese il potenziale che si nasconde dietro al concetto di AI, molte aziende faticano ancora a comprendere e sfruttare i benefici che deriverebbero dall'applicazione di Sistemi Intelligenti all'interno delle proprie realtà, molto spesso per timore che il proprio team non possieda l'esperienza necessaria per poter procedere con l'integrazione del machine learning.

Previsioni Future

Quella dell'intelligenza artificiale, come si è detto, risulta essere una realtà tangibile e non più solo un'ipotesi. L'entusiasmo per l'evoluzione tecnologica, tuttavia, si scontra con il timore per l'avvento e la consolidazione di quest'entità dai poteri strabilianti che, grazie alle sue caratteristiche “cognitive”, minaccia il ruolo dell'essere umano. La paura dell'imminente perdita di posti di lavoro in seguito all'invasione di macchine in grado di attuare e pensare come l'uomo non deve però spaventare, poiché aprirà la strada a nuove e talentuose figure professionali, in grado di ricoprire inesplorati ruoli che si riveleranno fondamentali all'interno dell’azienda.

È quindi in corso una nuova rivoluzione culturale ed industriale, dove al centro del dibattito vi è l'Intelligenza Artificiale accompagnata da temi morali ed etici in relazione all'uso delle macchine nel rispetto dell'uomo.